Cosa mettere nella lista nascita per il primo Natale del bebè

Il primo Natale con un bebè in casa porta una valanga di proposte. La zia vuole comprare un peluche gigante, i nonni un trenino di legno che il piccolo userà tra tre anni, il cugino "qualcosa di carino" che di solito finisce in fondo a un cassetto. Una lista nascita mette tutti davanti a cose che a un bambino di sei mesi servono davvero.
Prima la sicurezza, poi i giocattoli
Copriprese, blocchi per i cassetti e paraspigoli entrano in gioco quando il bambino comincia a gattonare, di solito tra i 6 e gli 8 mesi. Mettili in lista prima che servano: un bebè nato in primavera a Natale è già in giro per casa. Costano pochi euro e sono il regalo giusto per chi vuole spendere poco senza regalare l'ennesimo body.
Il seggiolino auto è il regalo più caro e più utile di tutta la lista, quindi è quello da far prendere ai nonni o da proporre come regalo di gruppo. In Europa vale la norma i-Size (R129): il bambino viaggia rivolto all'indietro almeno fino a 15 mesi, e un modello girevole omologato i-Size costa tra i 250 e i 450 euro. Un baby monitor con video fa comodo per i sonnellini, ma non serve il modello da 200 euro con l'app; uno semplice intorno ai 60 euro fa lo stesso lavoro.
Giocattoli che seguono i mesi del bambino
Nei primi tre mesi il bambino vede poco e da vicino. I libri in bianco e nero ad alto contrasto e i libri di stoffa sono quelli che si usano davvero, e restano buoni anche dopo, quando tutto finisce in bocca.
Tra i 6 e i 9 mesi migliora la coordinazione tra occhio e mano, e arrivano gli anelli da impilare, i cubi morbidi e i primi incastri di forme. Un sonaglio o un piccolo carillon basta per l'udito. Le tastiere che suonano venti melodie diverse divertono più chi le regala che chi le riceve, e dopo una settimana i genitori nascondono le pile. Scegli giochi in legno non trattato o in silicone per alimenti, perché durante la dentizione ogni cosa viene morsa per ore.
Le cose che finiscono sempre
I pannolini sono il regalo meno entusiasmante e il più usato. Metti in lista le taglie successive a quella attuale (3, 4 e 5 se il bimbo porta la 2 a Natale), perché nel primo anno si cambia taglia ogni due o tre mesi. Un pacco maxi costa intorno ai 20 euro e toglie una spesa che altrimenti torna ogni settimana. Salviette, crema per il cambio e un detergente delicato vanno nello stesso gruppo.
Poi c'è il corredo per lo svezzamento, che parte intorno ai 6 mesi: bavaglini con la tasca, cucchiaini morbidi, un paio di biberon anche se il bambino è allattato al seno. Il seggiolone è il pezzo grosso di questa sezione. Scegline uno con il vassoio che si sfila e va in lavastoviglie; i modelli con tante imbottiture e cinghie sono un incubo dopo la prima pappa di zucca. Per il bagnetto bastano uno shampoo delicato, un asciugamano con il cappuccio e, quando sta seduto da solo, un seggiolino da vasca.
Un paio di ricordi bastano
Non tutto deve essere pratico, ma i ricordi vanno dosati. Un album del primo anno, in cui segnare il primo sorriso e i primi passi, e un kit per l'impronta della manina sono più che sufficienti. Una pallina con la data del primo Natale torna sull'albero ogni anno e piace a tutti. Le cornici per la foto mese per mese sono carine per due mesi, poi restano ferme a marzo.
Per quando comincia a muoversi
Una palestrina con i giochi appesi serve già dai primi mesi per afferrare e allungarsi, e più avanti per tirarsi su. Tra i 9 e i 15 mesi arrivano i primi passi, e un carrellino primi passi in legno (Janod o Hape, tra i 40 e i 70 euro) è un ottimo regalo di gruppo, purché abbia le ruote frenate, altrimenti scappa via alla prima spinta.
Un tunnel di stoffa sembra prematuro in una lista per un neonato. A dieci mesi ci passa dentro venti volte al giorno.
Condividi la lista prima che qualcuno cominci a comprare, cioè entro fine novembre. Puoi creare una lista nascita in pochi minuti, aggiungere i prodotti incollando il link del negozio e lasciare che parenti e amici prenotino ciò che vogliono regalare, senza doppioni sotto l'albero.





