Lista regali per l'inaugurazione di una casa nuova

Una casa appena costruita si consegna con i fili che pendono dal soffitto, le finestre senza tende e, spesso, senza nemmeno la cucina. È diverso da una casa già vissuta, dove almeno il lampadario dell'ingresso e la tenda della doccia li lascia qualcuno. Una lista regali per l'inaugurazione serve proprio a riempire quei vuoti, e dà a chi viene a festeggiare un'idea precisa di cosa serve davvero.
Cosa manca il primo giorno
Le tende vengono prima di tutto. Nessun costruttore le mette, e la prima notte con il vicino che vede dentro è una notte che si ricorda. Subito dopo, la cucina di base: una pentola grande, una padella antiaderente decente, il bollitore, un tostapane e i barattoli per la dispensa, che nelle case nuove è quasi sempre un mobile vuoto senza un ripiano organizzato.
Poi le luci. Il portalampada provvisorio del costruttore illumina come un interrogatorio. Una lampada da terra in salotto e due da comodino cambiano l'atmosfera più di qualsiasi quadro. Chiudi la parte noiosa con una cassetta degli attrezzi con il trapano, un kit di primo soccorso e pile di ricambio: non entusiasma nessuno, ma in una casa dove ogni interruttore va ancora provato torna utile già la prima settimana.
Dare carattere alle pareti spoglie
Coperto l'indispensabile, sposta la lista verso quello che rende la casa tua. Sulle pareti bianche di cartongesso la differenza la fanno i quadri: uno specchio grande nell'ingresso, due stampe incorniciate per il salotto, una mensola a giorno per i libri che hai già. Metti in lista pezzi precisi, con le misure. "Un quadro per il salotto" non lo compra nessuno; "la stampa 50x70 di quel fotografo, cornice nera" sì.
I tessili contano anche per un motivo che si scopre solo dopo il trasloco: le case nuove rimbombano. Pavimenti in gres, pareti nude, nessun mobile pieno. Un tappeto grande, due plaid e i cuscini sul divano assorbono il rumore e fanno sembrare la stanza abitata.
Costruire la lista stanza per stanza
Andare stanza per stanza evita di dimenticare il bagno, che dimenticano tutti. In cucina metti in lista quello che non ti compreresti mai: un tagliere di legno pesante, una pentola in ghisa, il robot da cucina rimandato da tre anni. In camera punta sul dormire bene: lenzuola in percalle, tende oscuranti, una sveglia che non sia il telefono.
Per il salotto pensa a come lo userai davvero. Se hai amici a cena una volta al mese, un gioco da tavolo e un set di dodici bicchieri valgono più di un soprammobile. Se la casa ha un balcone o un giardino, metti in lista le fioriere, una striscia di luci da esterno o due sedie pieghevoli, così anche fuori non parti da zero.
Prezzi diversi e il momento giusto dell'anno
Distribuisci i prezzi della lista tra i 15 e i 300 euro. La collega che viene con il compagno vuole spendere 30 euro; i genitori vogliono fare il regalo grande che ricorderai tra dieci anni. Serve qualcosa per entrambi.
La stagione del trasloco cambia la lista. Chi entra a novembre mette in lista plaid e lampade; chi entra a maggio il barbecue e le luci solari per il balcone. E se non sai ancora come disporrai il salotto, lascia fuori dalla lista i mobili grandi. Un divano regalato nel posto sbagliato è un divano che non si può rendere.
Fai la festa qualche settimana dopo il trasloco
La festa di inaugurazione fatta un mese dopo l'ingresso, e non la settimana stessa, ti permette di scrivere la lista sapendo cosa manca invece di indovinarlo. Dopo quattro settimane sai che la luce della cucina non basta e che il bagno degli ospiti non ha un portasciugamani. I regali che restano nella vita di tutti i giorni sono quelli: il vassoio che esce a ogni cena, la lampada che accendi ogni sera.
Puoi creare una lista regali quando avrai preso le misure della casa, con un po' di cose pratiche e qualche pezzo che da solo non ti compreresti mai.





