La lista dei desideri per la prima casa

Le chiavi in mano, la porta aperta, e la prima sera si scopre che non c'è una pentola per la pasta, un asciugamano e nemmeno una lampadina in bagno. La prima casa è una lista lunga di cose che non sapevi di dover comprare. Se amici e parenti chiedono cosa portare per l'inaugurazione, meglio avere una risposta precisa che un vago senso di panico.
La cucina senza gadget
Per ora lascia perdere gli attrezzi che fanno una cosa sola. Un coltello da chef buono, un tagliere di legno e uno di plastica per il pollo, una padella antiaderente da 28 cm, una pentola alta per la pasta e una casseruola media coprono quasi tutto quello che cucinerai nel primo anno. Poi strofinacci, presine e una decina di contenitori con il coperchio per gli avanzi: niente di entusiasmante, tutto in uso ogni giorno.
Sugli elettrodomestici, uno solo: la macchina del caffè o la moka, a seconda di come fai colazione. La friggitrice ad aria è l'unica aggiunta che ha senso per chi torna alle otto e non vuole stare ai fornelli; il robot da cucina da 400 euro può aspettare il secondo anno.
Camera e bagno: la biancheria prima dei mobili
La camera diventa comoda con le lenzuola; l'armadio nuovo può aspettare. Due set di lenzuola di cotone (uno in lavatrice, uno sul letto), due cuscini decenti e un piumino con la sua trapunta per dormire bene contano più di qualsiasi mobile. Un set di lenzuola in percalle sta sui 60 euro e dura anni; quello da 20 al mercato si infeltrisce entro l'inverno.
In bagno servono asciugamani, la tenda della doccia se non c'è il box, e un posto dove mettere le cose: una mensola sopra il water e un mobiletto per i medicinali. Il tappetino sembra un dettaglio finché non metti i piedi nudi sulle piastrelle a gennaio. Aggiungi lo sturalavandini e lo scopino subito, perché il giorno in cui servono non è quello in cui vuoi uscire a comprarli.
Il soggiorno vuole luce e spazio, le decorazioni dopo
Due lampade da terra o da tavolo cambiano una stanza più di qualsiasi plafoniera. Un plaid e due cuscini fanno sembrare finito un divano, e sono i regali più facili da portare a un'inaugurazione.
Lo spazio per mettere via conta più di quanto si pensi. Una libreria Billy da 60 euro, due mensole e un pouf contenitore evitano che il disordine da trasloco duri fino a Pasqua. Uno specchio a figura intera serve e allarga una stanza piccola.
Le cose brutte di cui sarai contento
Una cassetta degli attrezzi con cacciaviti, martello, metro, livella e un assortimento di tasselli serve dal primo giorno, perché nella casa nuova si appende qualcosa ogni weekend. Un trapano avvitatore Bosch verde sui 70 euro è il regalo che un padre o un suocero fanno volentieri. Nello stesso mucchio vanno una scaletta a tre gradini, due prolunghe e una torcia.
Poi le pulizie: uno sgrassatore, un aspirapolvere o una scopa buona, panni in microfibra, secchio e mocio. Nessuno lo mette in una lista regalo, e ogni settimana lo usi.
Un rilevatore di fumo a batteria costa 15 euro, e se in casa c'è la caldaia a gas un rilevatore di monossido di carbonio va accanto. Sono le due cose che si dimenticano nel trasloco e si comprano il giorno dopo il primo spavento.
Quello che fa sembrare la casa tua
Coperto il pratico, arrivano le cose che rendono lo spazio tuo: cornici per le foto che sono ancora nel telefono, due piante grandi per gli angoli vuoti, una stampa per la parete bianca del corridoio. Una candela o un diffusore cambiano l'ingresso più di quanto costano.
Sono anche i regali che chi li fa ricorda, perché non servono a niente.
Cinque persone diverse manderanno lo stesso messaggio, "cosa vi serve?", nelle prossime due settimane. Puoi creare una lista dei desideri con tutto questo, dal tappetino al trapano, e rispondere a tutti con un link.





