Cosa deve trovare in casa la babysitter

Cosa deve trovare in casa la babysitter

Una babysitter che cerca il termometro nel mobile del bagno o prova a indovinare a che ora mangia il bambino passa la serata a frugare. Sistemare la casa una volta, prima della prima uscita, risolve il problema per tutte le sere dopo, e alla lunga ti fa risparmiare più tempo dei cinque minuti di spiegazioni affannate sulla porta.

Un cassetto per le emergenze

Metti in un unico cassetto, con l'etichetta, i cerotti, il termometro e i farmaci che il pediatra ha prescritto, con le dosi scritte da lui su un foglio, così la babysitter non deve interpretare il bugiardino. Accanto, una scheda plastificata con i vostri numeri, il pediatra, il 112, il numero del centro antiveleni più vicino e l'indirizzo del pronto soccorso pediatrico.

Cancelletto, copripresa e blocchi degli sportelli li ha già chi ha un bambino che cammina. Aggiungi una torcia con le pile nuove nel cassetto del corridoio, perché il contatore che salta alle nove di sera con una persona che non conosce la casa è più probabile di quanto sembri. Se tuo figlio ha un inalatore o una penna di adrenalina, lasciali in vista con le istruzioni scritte, e la prima volta spiega di persona come si usano.

La cena senza domande

Tieni una mensola del frigo o della dispensa con cose che non richiedono cottura: cracker, frutta già tagliata, yogurt, un formaggino. Per un neonato, latte in polvere o latte tirato in quantità sufficiente, biberon puliti e la tazza con il beccuccio a portata di mano.

Sul frigo, con lo scotch, un foglio con gli orari dei pasti, le allergie e due idee di cena in tre righe, tipo "pastina con il parmigiano, dieci minuti". Bavaglini, salviette e le posate piccole nello stesso cassetto. Se il seggiolone si usa ancora, controlla che le cinture si allaccino senza il trucco che conosci solo tu.

Giochi che tengono la sera tranquilla

Prepara una cassetta di giochi già scelti per la babysitter: un album da colorare con i pastelli, un puzzle, i Duplo, un memory. Niente che lo agiti prima della nanna, e un paio di cose in più per età diverse, perché a tre anni l'umore cambia in cinque minuti e il gioco che andava ieri oggi non va.

Il peluche della nanna, pulito, e tre libri per la storia della sera stanno sul comodino. Se il bambino ha una routine precisa per calmarsi, scrivila passo per passo: la canzone, la luce accesa, la porta socchiusa. Una babysitter che sa che la porta resta aperta di dieci centimetri evita mezz'ora di pianto.

Pulizia e bagnetto

Pannolini, salviette, fazzoletti e carta assorbente in un solo posto, così nessuno cerca nel bel mezzo di un incidente. Uno smacchiatore in bagno e un rotolo di sacchetti per i vestiti da lavare completano l'angolo.

Se il bagnetto cade nel turno della babysitter, lascia pronti shampoo, asciugamano con il cappuccio e il tappetino antiscivolo nella vasca, e scrivi come lo fate voi: quanto dura, chi entra prima, cosa succede se piange. La prima sera meglio far fare il bagnetto prima che la babysitter arrivi; c'è tempo per delegarlo dalla seconda.

Il foglio con tutto

Un foglio solo, sul tavolo della cucina: gli orari, la routine della nanna, le regole di casa (tele sì o no, fino a quando), la password del Wi-Fi, dove stanno le cose. Aggiungi le manie che aiutano, tipo che il latte lo vuole nella tazza blu.

Lascia 20 euro in contanti per un imprevisto, il tuo numero e l'ora a cui torni, e il numero di un vicino o di un parente che può arrivare in dieci minuti se serve. Meglio scritto sul foglio che detto sulla porta.

Molto di quello che serve, dal termometro al tappetino per la vasca, sono cose che i nonni chiedono di poter regalare. Puoi creare una lista nascita con tutto il kit e mandarla a chi vuole contribuire prima della prossima serata fuori.