Cosa serve nel corredo per il nido dal primo giorno

L'inserimento al nido comincia a settembre e l'elenco del corredo è arrivato per email in agosto, con dodici voci e nessuna spiegazione. Quasi tutti i nidi chiedono le stesse cose di base. A mettere in difficoltà anche i genitori più organizzati sono i dettagli: cosa portare ogni giorno, come etichettarlo, come non restare mai senza.
Cosa va nello zaino ogni giorno
Parti da uno zaino o una borsa robusta che le educatrici possano aprire e controllare in dieci secondi. Dentro vanno almeno due cambi completi in un sacchetto con il nome, con qualcosa di più pesante o più leggero a seconda del meteo. Le macchie di pappa e gli incidenti con il pannolino capitano molto più spesso di quanto si pensi.
Aggiungi l'oggetto per la nanna: un doudou, un peluche piccolo o una copertina che sappia di casa. Molti nidi lo permettono e nelle prime settimane fa la differenza tra un riposino e un'ora di pianto. Se tuo figlio prende farmaci, mettili con le istruzioni scritte e verifica cosa il personale può somministrare; in molte strutture serve la prescrizione del pediatra.
Le cose per la pappa
Se il nido ha la cucina interna, basta poco. Se i pasti li prepari tu, metti in borsa:
- biberon o tazze con il beccuccio, con il nome scritto sopra
- bavaglini, almeno tre, perché tornano a casa sporchi
- il cucchiaio a cui è abituato, se ne ha uno preferito
- latte in polvere o gli alimenti per eventuali intolleranze
- un contenitore termico se porti il pranzo da casa
Se allatti al seno, accordati con le educatrici prima del primo giorno su biberon e conservazione del latte, e tieni una scorta di latte tirato con i contenitori giusti per il trasporto in borsa frigo.
Cosa chiedono i nidi per l'igiene
Pannolini e salviette in quantità, se tuo figlio non ha ancora tolto il pannolino. Anche se lo spannolinamento è quasi finito, porta le mutandine assorbenti per il riposino e per gli incidenti del pomeriggio.
Un gel igienizzante da viaggio, fazzoletti e la crema per il cambio completano il kit. Se ha la pelle sensibile o allergie, dillo direttamente alle educatrici e porta le creme o i trattamenti che usa a casa.
D'estate aggiungi la crema solare, d'inverno un cambio più pesante. Quasi tutti i nidi portano i bambini in giardino ogni giorno con qualsiasi tempo, quindi non è facoltativo.
Le piccole cose che aiutano nella giornata
Un peluche piccolo, una foto della famiglia plastificata o il libro preferito aiutano nei momenti di crisi delle prime settimane. Niente di valore e niente con pezzi piccoli che si perdono o finiscono in bocca.
Alcuni nidi chiedono alle famiglie anche materiali per le attività di gruppo: pastelli, cartoncini, un gioco educativo. Chiedi al tuo se vale anche per la sezione di tuo figlio.
Etichetta tutto e tieni una scorta
Scrivi il nome su ogni cosa: biberon, calzini, il doudou. Quello che ha il nome torna a casa; il resto finisce nella cesta degli oggetti smarriti. Le etichette termoadesive o quelle che reggono la lavastoviglie durano più dei pennarelli dopo venti lavaggi.
Tieni una lista di controllo, in una nota sul telefono o su un foglio attaccato dentro l'armadio, così alle sette e mezza del mattino nessuno dimentica i pannolini.
Prepara a casa una "scatola del nido" con cambi, pannolini e il resto, così la sera riempi lo zaino in due minuti invece di frugare in tre cassetti.
Parla con il nido prima del primo giorno
Ogni struttura ha regole un po' diverse su cosa serve e cosa forniscono loro. Dieci minuti con la coordinatrice prima dell'inserimento ti risparmiano settimane di dubbi e almeno un acquisto inutile.
Puoi creare una lista nascita con tutto quello che serve per il nido, condividerla con i nonni e gli zii che vogliono aiutare, e usarla come promemoria man mano che le cose finiscono.





