Una lista dei desideri per l'inaugurazione della casa nuova
Come abbinare la festa di inaugurazione a una lista dei desideri: cosa metterci, come dirlo agli invitati e cosa fare con i regali dopo.
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All'inaugurazione della prima casa capita spesso di ricevere tre candele profumate, due apribottiglie e un quadro che nessuno appenderà mai. Gli invitati hanno voglia di dare una mano, ma nessuno sa che mancano le tende e un secondo set di lenzuola. Una lista dei desideri per l'inaugurazione risolve il problema: gli invitati vedono cosa serve davvero nella casa nuova e la festa lascia qualcosa di più utile di un mucchio di regali carini e casuali.
Una lista batte le supposizioni
Chi viene alla festa vuole darti una mano a sistemarti. Senza indicazioni compra la cosa più sicura in negozio, cioè la candela. Con una lista sceglie qualcosa nel suo budget sapendo che lo userai, tu non ricevi doppioni e nessuno deve indovinare se hai già il bollitore.
Cosa metterci
Fai il giro della casa stanza per stanza con il telefono in mano e segna quello che manca, quello che vorresti e quello che sarebbe bello avere. Quando crei la lista dei desideri, copri fasce di prezzo diverse, dai 10 € del collega ai 200 € dei tuoi genitori. Alcune categorie che si riempiono in fretta:
- Cucina: una padella di ferro, un frullatore a immersione, un pelapatate che funzioni
- Ordine: cesti per il bagno, divisori per i cassetti, grucce uguali per l'armadio
- Comfort: un plaid per il divano, due cuscini, asciugamani spessi in un colore che hai scelto tu
- Balcone o giardino: vasi grandi di terracotta, una cesoia, due sedie pieghevoli
- Cose pratiche: una scopa elettrica, un set di cacciaviti, lampadine per tutte le lampade che ancora non hai
Metti anche un paio di articoli costosi. Il gruppo degli amici dell'università preferisce quasi sempre mettere insieme 30 € a testa per un aspirapolvere serio piuttosto che arrivare con sei regali da 30 € che finiscono in un cassetto.
Come dirlo agli invitati senza che sembri un obbligo
Nell'invito basta una riga: "La cosa importante è che veniate. Se qualcuno vuole portare qualcosa, qui c'è una lista con quello che ci manca". Metti il link direttamente nell'invito e nell'eventuale evento sui social, e mandalo a due o tre amici stretti così possono girarlo a chi lo chiede a loro. La lista deve essere facile da trovare per chi la cerca e invisibile per chi preferisce portare una bottiglia di vino.
Il giorno della festa e le settimane dopo
Prepara un angolo dove appoggiare i regali man mano che arrivano, lontano dal tavolo del cibo, e lascia lì un quaderno in cui gli invitati scrivono cosa hanno portato. Senza quel quaderno, due settimane dopo non ricordi più chi ti ha dato la pianta.
Fai il giro della casa con chi arriva, sistema le sedie in modo che ci si possa sedere in gruppetti e, se ti va, chiedi a ognuno un consiglio per la casa nuova. Così la giornata resta una festa tra persone e i regali sono un dettaglio. Ringrazia tutti all'arrivo, chi ha portato qualcosa dalla lista, chi ha portato altro e chi si è presentato a mani vuote.
Manda i ringraziamenti entro due settimane e per ogni regalo scrivi come lo stai usando. "Il plaid è già sul divano, l'abbiamo usato ieri sera per il film" vale più di un grazie generico. Una foto della stanza finita, con un messaggio a chi l'ha aiutata a diventare così, chiude bene la festa.
Ha senso creare la lista dei desideri prima di mandare gli inviti, così il link è pronto nel momento in cui il primo amico chiede "cosa vi serve?".



