Quanto spendono gli invitati per il regalo di nozze
Quanto mettono di solito genitori, cugini, amici e colleghi per un regalo di nozze in Italia, e come costruire una lista di nozze con voci da 20 a 500 euro.
3 min di lettura

Gli invitati spendono cifre molto diverse per il regalo di nozze, e la differenza dipende quasi tutta dal legame con gli sposi. Conoscere gli ordini di grandezza rende la lista di nozze molto meno un salto nel buio, e vi evita di riempirla di cose da 30 euro quando la metà degli invitati ne metterebbe 150.
Quanto spendono in genere, per grado di parentela
I genitori spendono di più, spesso diverse centinaia di euro o l'equivalente in un aiuto diretto per il matrimonio. Fratelli, sorelle e nonni si muovono di solito tra i 150 e i 300 euro, mentre zii e cugini stanno più spesso tra i 100 e i 200 a coppia.
Gli amici variano di più. Gli amici stretti e i testimoni arrivano spesso a 100 o 150 euro a testa, i conoscenti e i colleghi si fermano più volentieri tra i 50 e i 100. Sono tendenze generali, con tutte le eccezioni del caso: in molte zone d'Italia vale ancora la busta che copre il pranzo, e in una famiglia napoletana i numeri sono diversi da quelli di una famiglia di Bolzano.
Perché le cifre cambiano
Conta il posto: chi vive a Milano spende in media più di chi vive in un paese di provincia. Un matrimonio elegante fa salire il budget del regalo, mentre per un matrimonio all'estero chi ha già pagato volo e albergo spesso mette un po' meno nel regalo. Conta l'età, perché un amico di 26 anni con il primo contratto spende meno di uno zio di 55 con il mutuo finito. E chi viene in coppia prevede una cifra per due, che è quasi sempre meno del doppio di un invitato singolo.
Conta anche il calendario. Chi è stato all'addio al nubilato e al pranzo di fidanzamento a volte divide il budget totale tra le occasioni, invece di metterlo tutto sul regalo di nozze.
Una lista di nozze che copre ogni budget
Mettete voci economiche tra i 15 e i 30 euro, tipo un buon pelapatate, una cornice o un set di bicchieri da cocktail. Aggiungete la fascia media tra i 30 e i 100, con i piatti da portata, il tostapane o una lampada da tavolo.
Per chi vuole spendere di più, elencate articoli tra i 100 e i 300: il robot da cucina, la batteria di pentole, una poltrona. Vale la pena aggiungere anche due o tre pezzi di lusso, come un materasso da 900 euro o il viaggio di nozze. Servono per il gruppo di amici che mette insieme i contributi, e per lo zio generoso che ogni tanto sorprende tutti.
Quando create la lista di nozze, puntate a due o tre voci per ogni invitato, distribuite su tutte le fasce. Così restano opzioni fino alla settimana del matrimonio e ognuno trova qualcosa nel proprio budget senza sentirsi il tirchio della situazione.
Il galateo da sapere
Il regalo non è mai obbligatorio. Di solito gli invitati lo fanno arrivare prima del matrimonio o lo portano il giorno stesso, ma chi lo fa qualche settimana dopo non sbaglia. Alcuni preferiscono la busta, soprattutto nelle famiglie dove è sempre stato così, mentre altri preferiscono scegliere qualcosa dalla lista. Fate spazio a entrambi.
Mandate un biglietto di ringraziamento per ogni regalo, qualunque sia il valore, e scrivete come lo avete usato o come pensate di usarlo: è quel dettaglio che fa capire che il biglietto lo avete scritto voi. Non mostrate in giro l'importo dei regali e non commentate le cifre con altri invitati. Il pensiero dietro un regalo pesa più del prezzo, e alcuni dei regali che terrete più a lungo sono quelli costati meno.
Restare grati anche quando il regalo non segue la tabella
Molti invitati hanno limiti veri, ed essere presenti quel giorno, magari dopo sei ore di treno, è già un regalo. Alcune persone vi daranno un oggetto di famiglia, qualcosa fatto a mano o un aiuto pratico anziché comprare dalla lista, e sono spesso le cose che restano in casa più a lungo.
Potete creare la lista di nozze in pochi minuti e impostarla in modo che funzioni per invitati di ogni budget, dal pelapatate da 20 euro al robot da cucina da 500.



